In questa guida spieghiamo come scegliere tra condizionatore portatile e condizionatore fisso.
Se hai deciso di acquistare un condizionatore devi anche scegliere quale tipo comprare. Alcuni modelli infatti appartengono alla categoria dei condizionatori fissi e possono funzionare solo in una stanza e vengono collocati in modo inamovibile su una parete. Altri invece si caratterizzato per il fatto che possono essere spostati di stanza in stanza e vengono identificati come portatili.
Ognuno dei due tipi presenta differenti caratteristiche, pregi e difetti. Ovviamente la scelta dipende anche dalle necessità personali, dalla situazione dell’ambiente, dal budget che vuoi investire, dai consumi, dal rumore e ovviamente dalla efficacia di ciascuno dei due a parità di potenza.
Vediamo allora di trovare la combinazione migliore tra le tue esigenze e il tipo di condizionatore, se portatile o fisso, cominciando proprio dal distinguere l’uno dall’altro e conoscere come funziona ciascuno dei due.
Differenze tra Condizionatore Portatile e Condizionatore Fisso
Può sembrare banale, ma distinguere un condizionatore fisso da uno portatile serve a capire se quello che hai deciso di acquistare può davvero andare bene. Quando si pensa al condizionatore fisso l’immagine che se ne ha è quella dello split messo in alto sulla parete, con le alette che si aprono, le lucine che si accendono, un fruscio rassicurante e una gradevole frescura che invade l’ambiente. Ma quello che vedi è solo una parte del condizionatore fisso, e neanche la più grande. Il pezzo più grosso, pesante e anche rumoroso è collocato fuori, alle spalle o comunque poco distante dallo split. Si tratta dell’elemento che ospita il compressore ed è proprio quello che raffresca l’aria che poi viene distribuita nella stanza.
Il condizionatore portatile invece è un parallelepipedo su ruote che puoi trascinare da una stanza all’altra con un manico collocato sopra. Come forma assomiglia abbastanza ad un deumidificatore, ma anche questo apparecchio, come per il fisso, è dotato di un’appendice. Questa appendice può essere di due tipi. Una è meno ingombrante, ed è fatta di tubi e di guarnizioni ermetiche. Un’altra invece è grande quanto uno scatolone, collegato con dei tubi alla parte con le ruote, e dotato di un paio di ganci che servono a sospenderlo fuori dalla finestra. Infatti il condizionatore portatile può avere il gruppo motore all’interno della sua scocca e in questo caso ti toccherà mettere fuori solo i tubi. Oppure possiede un compressore montato dentro un elemento separato, che dovrai agganciare fuori ancorandolo alla finestra, facendo attenzione ai tubi che li collegano entrambi.
Come Funziona il Condizionatore Fisso
Il condizionatore fisso funziona grazie ad un circuito di raffreddamento simile a quello del frigorifero di casa. Questo sistema di raffreddamento è collocato dentro il cassone che è montato fuori casa ed è collegato allo split che c’è dentro la stanza con dei tubi. Il sistema raffreddante contiene un gas che viene inserito nel circuito in fase di installazione. Questo gas viene lavorato a fasi alterne, comprimendolo prima e facendolo dilatare velocemente subito dopo. Quando viene pompato dal compressore nella sezione chiusa del circuito, il gas si liquefà e diminuisce di volume.
Appena viene aperta la valvola che fa passare il liquido refrigerante nella seconda sezione del circuito, esso tende naturalmente a riprendere il suo stato gassoso e assorbe il calore dall’ambiente circostante. Quindi l’aria, che viene a contatto con la serpentina mentre il liquido ritorna gas, si raffredda e viene spinta nella stanza. L’aria calda invece, causata dalla compressione del gas, finisce all’esterno. Durante la fase di raffreddamento tra l’altro una parte del vapore acqueo contenuto nell’aria torna allo stato liquido e gocciola via. Quindi l’aria emessa dal condizionatore oltre ad essere più fresca è anche meno umida.
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Come Funziona il Condizionatore Portatile
Il condizionatore portatile funziona sfruttando lo stesso principio di quello fisso, ma il gas refrigerante del suo sistema è già precaricato nella serpentina. E non solo perché se scegli il modello a corpo unico il compressore è compreso nella macchina e l’unica cosa che dovrai mettere fuori sono i tubi. A dirla così può sembrare che questo modello sia in assoluto più comodo e conveniente di quello fisso. Come non si capirebbe per quale motivo ci sono dei condizionatori portatili che hanno il compressore messo dentro una unità separata.
La ragione è che il compressore e le sue vibrazioni causano un rumore molto elevato. Infatti, quando il condizionatore portatile viene trasferito da un locale ad un altro, insieme a lui sposti anche il compressore collocato al suo interno e la rumorosità che ne deriva. Il modello portatile con l’unità separata invece è molto più comodo e soprattutto meno rumoroso. In questo caso infatti il gruppo motore finisce fuori dalla finestra e il suo rumore viene attutito dai muri e dalla guarnizione.
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Come Scegliere tra Condizionatore Portatile e Fisso
Vediamo quindi come scegliere tra condizionatore portatile e fisso analizzando i vari aspetti.
Potenza
La potenza di un sistema refrigerante è in pratica la sua capacità di ridurre la temperatura di un ambiente in termini di gradi e di velocità. Il sistema che serve a calcolare questa capacità adotta come unità di misura la British Thermal Unit, meglio conosciuta con l’acronimo BTU. Un condizionatore a parete mono split parte da una potenza minima di 7.000 BTU ed è capace di raggiungere i 14.000. Un sistema muli split, sempre del tipo a parete, può superare i 14.000 senza difficoltà.
Un condizionatore portatile invece quando va bene arriva ai 12.500 BTU. Questo significa che fa più fatica a rinfrescare la stanza soprattutto se è grande. Quindi se devi raffreddare ambienti capienti è meglio un sistema di condizionamento a parete, anche un multi split. Il condizionatore portatile invece è decisamente più pratico e adeguato se hai stanze piccole.
Installazione
Per l’installazione il piatto della bilancia pende dal lato del portatile. A differenza del fisso infatti lo puoi collocare tu senza problemi mettendo i tubi o l’elemento motore fuori dalla finestra con estrema facilità.
Il condizionatore fisso invece può essere installato solo da un tecnico, che sia anche capace di caricare il gas nel circuito. E ti toccherà fare eseguire anche delle opere murarie tra dentro casa e fuori, in modo da potere collegare i due elementi fra loro.
Rumorosità
Una cosa che può influenzare la scelta di un condizionatore è proprio la rumorosità. Se scegli di accendere un portatile a corpo unico la notte in camera da letto ti troverai a sopportare un rumore che potrebbe superare i 50 dB.
Il condizionatore fisso invece ha un rumore che va dai 20 dB a un massimo di 35.
Prezzo
Il costo dei condizionatori fissi e dei modelli portatili dipende dal loro grado di perfezione tecnologica. Per quello che riguarda i consumi però non bisogna dimenticare che risparmiare sull’acquisto potrebbe fare levitare i costi in bolletta.
Infine, quando compri un condizionatore fisso devi aggiungere anche la spesa per l’installazione, mentre il portatile non ne ha bisogno.
Manutenzione
Anche per quello che riguarda la manutenzione le spese sono diverse. Al condizionatore portatile bisogna solo pulire con regolarità i filtri e svuotare la vaschetta. Il condizionatore fisso invece necessita di una manutenzione costante, fatta da un tecnico specializzato.
In conclusione, se le stanze sono piccole ed hanno uno sfogo all’esterno può essere più economico e conveniente scegliere un portatile, e sopportare l’eventuale rumorosità.
Se invece gli ambienti sono grandi è meglio montare un fisso, magari un multi split, decisamente più efficace.